Cinque indicatori della depressione

Uno dei disturbi e delle malattie psichiatriche maggiormente conosciute è proprio la depressione. Sempre più frequentemente sentiamo parlare di questo disturbo e di come possa essere invalidante e difficile da vivere; tutta la propria vita, infatti, viene scombussolata e trasformata per via di questo malessere così come le proprie relazioni sociali e sentimentali.

Cos’è la depressione?

La depressione è un disturbo invalidante per chi lo vive (che spesso viene sottovalutato per poi emergere con prepotenza quando, ormai, ha preso piede nella propria vita). Infatti, molto spesso i primi segnali vengono del tutto sottovalutati o non riconosciuti in quanto la tristezza e l’umore negativo possono essere anche dettati da eventi esterni che mettono a dura prova il soggetto stesso.

Nel caso della depressione, però, quello che fa la differenza è proprio il prolungarsi di questi sintomi e di questo stato d’animo negativo. A ciò si aggiungono altri segnali ed indicatori che possono essere utili proprio per attuare la diagnosi e per intervenire.

Un aspetto su cui è necessario porre attenzione, però, è proprio l’importanza degli indicatori di depressione che, se colti nei tempi giusti, ci possono allarmare e segnalare la presenza di una depressione reale. Quali sono questi indicatori? In questo articolo cercheremo di parlare di questo mostrandovi almeno cinque indicatori della presenza di una depressione.

Disturbo depressivo: cos’è e quanto è diffuso?

Spesso sentiamo parlare del termine “depressione” anche in modo del tutto spropositato e poco adeguato; sicuramente ciò è dovuto al fatto che la depressione, ad oggi, è uno dei disturbi maggiormente conosciuti e anche piuttosto diffusi.

Una domanda che però molti si pongono è “cos’è davvero la depressione?” Sicuramente molti di noi sapranno che i disturbi depressivi sono un insieme di disturbi, appunto, che hanno come comune denominatore proprio la presenza di tristezza e umore negativo.  Il disturbo forse più conosciuto è il Disturbo depressivo maggiore in quanto è quello che caratterizza i soggetti che vivono uno stato d’animo negativo, una tristezza prolungata e anche una scarsa attività fisica associata da scarsa motivazione.

Spesso questo disturbo insorge in età adolescenziale e può essere dettato da alcune cause specifiche come lutti o anche traumi vissuti ma può anche essere dettata da cause genetiche o familiari tanto che si tratta di un disturbo ad alta ereditarietà; di solito i figli di genitori depressi hanno una maggiore probabilità di soffrirne a propria volta.

Anche la diffusione di questo disturbi è molto alta tanto che parliamo di una buona fetta della popolazione che ne soffre. Si stima che circa il 30% della popolazione riferisce di soffrire o di aver sofferto di alcuni sintomi depressivi mentre una percentuale inferiore al 10% soffre proprio di Disturbo depressivo maggiore. Questa alta incidenza, dunque, spiega l’ampia popolarità di cui questo disturbo gode anche nel linguaggio comune.

5 indicatori della depressione: quali sono?

Come abbiamo già accennato, spesso la depressione viene del tutto sottovalutata o comunque non riconosciuta sin dai primi indicatori. È facile, infatti, pensare che ciò che si osserva o che si vive sia dovuto ad un momento di difficoltà personale e che, quindi, terminerà a breve. Spesso, però, non è proprio così in quanto può effettivamente esserci un disturbo che quindi deve essere trattato.

Quali sono, quindi, gli indicatori della depressione?

Umore depresso

Questo indicatore è stato già ampiamente accennato anche in precedenza ma, effettivamente, è uno degli indicatori più evidenti e importanti che bisognerebbe notare nel caso di depressione. L’umore depresso è, in genere, un umore triste, negativo, vuoto che spesso il soggetto vive proprio nel caso di depressione. Nel caso del disturbo, questo umore è presente nella maggior parte del tempo durante il giorno.

Diminuzione di interesse e motivazione 

Uno tre gli indicatori della depressione più frequente è la riduzione o la mancanza di interesse, piacere e motivazione che il soggetto vive durante le proprie giornate. In questo caso, quindi, il soggetto andrà anche a ridurre le proprie attività quotidiane perché, appunto, percepisce di non essere motivato a compierle come di solito. Questa riduzione si ha per la maggior parte del tempo e per molti giorni.

Variazioni di peso

Un altro indice che possiamo notare anche in modo piuttosto evidente è la variazione di peso consistente che di solito riporta chi soffre di depressione. Spesso possono essere un aumento significativo di peso o anche una perdita significativa associate anche ad una perdita o ad un aumento di appetito e di fame.

Agitazione o rallentamento psicomotorio

Un altro indice di depressione è anche la variazione che il soggetto registra nell’ambito psicomotorio e che spesso viene notato soprattutto dall’esterno. Ad esempio può esserci una marcata agitazione o anche un rallentamento in molte attività che il soggetto di solito fa nella sua vita abituale.

Pensieri suicidari e di morte frequenti 

Quando parliamo di depressione, inoltre, parliamo anche di un disturbo che porta alla mancanza di motivazione per continuare a vivere. Spesso, infatti, un indicatore importante di depressione è proprio la presenza di pensieri di morte o suicidari che quindi diventano molto frequenti e che spesso sono anche seguiti da atti suicidari o da progetti. Il soggetto, infatti, sente il bisogno di non vivere più e ciò si riflette in azioni e pensieri.


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