2 Commenti
  • valentina ambrosio
    Pubblicato alle 20:13h, 05 Agosto

    Buonasera,
    Sono sicura che sarà una mamma imperfetta ma splendida!
    Lo dico con certezza perché sta facendo un grande lavoro di consapevolezza, di messa in discussione, di lettura di sé e del rapporto con sua madre.
    Dai propri genitori intesi come modello o ci si discosta o ci si omologa. Nel suo caso ipotizzo che ne prenderà le distanze, ma ciò che più di tutto va modificata è la rappresentazione interna che lei ha della relazione con sua madre e dei vostro rapporto.
    Cioè deve ridefinire l’immagine mentale ed emotiva che ha di sé come figlia e come futura mamma.
    Le ripeto, sta già facendo un ottimo lavoro.
    Le consiglio un percorso per aiutarla in questo processo.
    Resto a disposizione
    Valentina Ambrosio

  • Alice Carella
    Pubblicato alle 09:40h, 03 Settembre

    Buongiorno,
    già il fatto di aver avuto un pensiero in merito, evidenza che si sta mettendo in discussione e che è consapevole delle dinamiche la porterebbero a definirsi “una madre non sufficientemente buona”. Per correttezza, c’è da dire che queste dinamiche agiscono in forma automatica, fuori dal nostro controllo e spesso, è necessario iniziare un percorso psicologico per elaborare “il trauma” del non essere stata la figlia preferita (posto che non è mai giusto parlare in questi termini). Se dovesse percepire che questa paura sta diventando invalidante e che potrebbe influenzare il rapporto con suo figlio, allora rifletta sulla necessità di iniziare un percorso di psicoterapia che la aiuti ad elaborare i suoi vissuti e la sostenga della costruzione di un buon rapporto con il suo bambino.

    Un caro saluto,

    Dott.ssa Alice Carella

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