Come aiutare un amico con dipendenza sessuale?

Chiedo consiglio su come poter attivamente aiutare un amico che soffre, a mio avviso, di dipendenza sessuale ed ha abbandonato moglie e figlio piccolo che è per lui lo specchio di ciò che vive e il vero confronto con se stesso e le sue debolezze.

Questo abbandono, questo aver accantonato il figlio piccolo lo fanno sentire meno in colpa… lo ha praticamente cancellato in nome e con la scusante di non essersi sentito pronto alla nascita, che la stessa gli ha scaturito una depressione (con annesso ricovero in reparto psichiatrico ospedaliero e clinica specializzata).

Io sono però convinto non si sia mai aperto coi medici affrontando il suo reale problema della dipendenza sessuale che lui ha anche cercato a mio avviso di frenare con una relazione extraconiugale più “stabile” ma che sta nuovamente degenerando con rapporti occasionali (secondo me voleva provare a salvarsi con una figura fissa al suo fianco nella convinzione la moglie facesse parte o fosse la causa dei suoi problemi).

Tornando al consiglio: credo di essere una delle poche persone ad aver capito questo suo stato e ho provato affrontare il problema ma questo giovane ragazzo e padre sembra non ascoltare, dice “SI” ma non incamera quanto gli viene detto.

Vorrei capire, siccome è tornato in casa dai genitori, se possa essere utile parlare a cuore aperto con loro (mettendo sul piatto anche l’amicizia in nome del suo bene) per vedere se magari spronandolo più persone possa prendere consapevolezza (e la prendano anche loro) per trovare serenità e ristabilire la sua vita.

In pratica questo ragazzo sembra in un circolo vizioso (sto male= sesso – sto peggio = sesso – …).

Grazie fin d’ora per qualsiasi consiglio.


Hai bisogno di aiuto? Chedi ai nostri psicologi online


Nessun commento

Pubblica un commento