

Nel corso della mia attività ho avuto l’opportunità di lavorare in diversi contesti quali: comunità di persone affette da polidipendenza (alcol, sostanze stupefacenti, psicofarmaci, e altro), di collaborare con alcuni Cps (centri psicosociali) in attività di riabilitazione per persone con disagio psichico, di svolgere interventi a scopo preventivo dei disturbi alimentari e delle condotte di rischio in adolescenza in alcune scuole superiori, sul territorio di Milano e provincia.
Mi sono confrontata con diverse problematiche tra cui: disturbi d’ansia, fobie, disagio sociale, depressione, attacchi di panico, disturbo ossessivo compulsivo, lutto, scoppi di rabbia, problemi di coppia, disturbi sessuali, problemi lavorativi e disagio in concomitanza di momenti di passaggio cruciali come convivenze, matrimoni, cambio di lavoro o l’arrivo di un figlio.
Sono iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia dal 2005 (numero 03/8938) e all’elenco degli Psicoterapeuti dal 2010.
Svolgo consulenze e terapie individuali, di coppia e familiari nel mio studio a Milano, in zona Loreto - stazione Centrale.
Spesso alcune persone ritengono di non aver bisogno di aiuto da parte di uno psicologo o di uno psicoterapeuta, ritenendo questo tipo di intervento più adatto a persone affette da problemi "veramente gravi". Tuttavia, in molti casi, anche la persona più scettica, messa alle strette da un problema ricorrente, può ricredersi e scoprire che provare a parlare di sé e dei propri problemi con un professionista, persona esterna alla propria cerchia di familiari e amici ma sensibile e competente, può offrire nuovi punti di vista e percorsi possibili, che prima apparivano impossibili e non visibili. Pertanto, mi contatti anche solo per chiarirsi il dubbio se è il caso di affrontare un problema che la preoccupa e la fa soffrire.
Dal 2017 sono inserita nell'elenco dei terapeuti EMDR, trattamento d'elezione di molteplici condizioni di disagio.
Aiuto nella gestione delle emozioni, della sessualità, degli stati di ansia e malessere, dei rapporti interpersonali nelle diverse fasi del ciclo vitale e familiare.
L’obiettivo della terapia è la migliore conoscenza di sé, del proprio mondo interno ed esterno, la quale fornisce elementi nuovi e necessari per riorientare la propria traiettoria di vita attuale.
Ho esperienza pluriennale in sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia online.
Insieme faremo alcuni colloqui di consultazione per definire insieme il percorso psicoterapeutico e gli obiettivi specifici.
Aiuto nella gestione delle emozioni, della sessualità, degli stati di ansia e malessere, dei rapporti interpersonali nelle diverse fasi del ciclo vitale e familiare.
L’obiettivo della terapia è la migliore conoscenza di sé, del proprio mondo interno ed esterno, la quale fornisce elementi nuovi e necessari per riorientare la propria traiettoria di vita attuale.
Ho esperienza pluriennale in sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia online.
Insieme faremo alcuni colloqui di consultazione per definire insieme il percorso psicoterapeutico e gli obiettivi specifici.
Nel corso della mia attività ho avuto l’opportunità di lavorare in diversi contesti quali: comunità di persone affette da polidipendenza (alcol, sostanze stupefacenti, psicofarmaci, e altro), di collaborare con alcuni Cps (centri psicosociali) in attività di riabilitazione per persone con disagio psichico, di svolgere interventi a scopo preventivo dei disturbi alimentari e delle condotte di rischio in adolescenza in alcune scuole superiori, sul territorio di Milano e provincia.
Mi sono confrontata con diverse problematiche tra cui: disturbi d’ansia, fobie, disagio sociale, depressione, attacchi di panico, disturbo ossessivo compulsivo, lutto, scoppi di rabbia, problemi di coppia, disturbi sessuali, problemi lavorativi e disagio in concomitanza di momenti di passaggio cruciali come convivenze, matrimoni, cambio di lavoro o l’arrivo di un figlio.
Sono iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia dal 2005 (numero 03/8938) e all’elenco degli Psicoterapeuti dal 2010.
Svolgo consulenze e terapie individuali, di coppia e familiari nel mio studio a Milano, in zona Loreto - stazione Centrale.
Spesso alcune persone ritengono di non aver bisogno di aiuto da parte di uno psicologo o di uno psicoterapeuta, ritenendo questo tipo di intervento più adatto a persone affette da problemi "veramente gravi". Tuttavia, in molti casi, anche la persona più scettica, messa alle strette da un problema ricorrente, può ricredersi e scoprire che provare a parlare di sé e dei propri problemi con un professionista, persona esterna alla propria cerchia di familiari e amici ma sensibile e competente, può offrire nuovi punti di vista e percorsi possibili, che prima apparivano impossibili e non visibili. Pertanto, mi contatti anche solo per chiarirsi il dubbio se è il caso di affrontare un problema che la preoccupa e la fa soffrire.
Dal 2017 sono inserita nell'elenco dei terapeuti EMDR, trattamento d'elezione di molteplici condizioni di disagio.
Buongiorno, ho 54 anni, 3 figli e sto con mio marito da più di 30 anni. Abbiamo vissuti anni bellissimi ed ultimamente anche anni difficili. Quest’estate ci siamo riavvicinati molto., era come un nuovo inizio, un riinnamorarsi. Ora è venuto fuori per caso che lui dal 2018 al 2022 aveva una amante.
Avevo qualche sospetto, ma lui negava tutto e sono stata abbastanza stupida di crederlo.
Sento un dolore come se dentro di me tutto fosse infiammato, sento rabbia, delusione, umiliazione e non riesco a credere che lui mi ha fatto questo, sapendo che per me la sincerità è un valore importantissimo.
Lui adesso se ne penta (dice), chiede scusa, dice che è cambiato, che non capisce come poteva succedere, che non poteva dire la verità perché non voleva distruggere la sua famiglia, bla bla bla…
Ma anche per continuare solo una relazione da co-genitore mi serve un minimo di fiducia.
E questo è la mia domanda: pensate che sia possibile rifidarsi dopo un tradimento così? Quale potrebbe essere la strada per riacquistare fiducia?
Grazie mille per una risposta.
Buongiorno, ho un compagno che mi ama e non ho dubbi su questo perché me lo ha super dimostrato, ma, dal punto di vista sessuale ho tante perplessità. Ha bisogno di stimoli esterni per eccitarsi, non riesce a concentrarsi su di me, a parte le prime volte dove ha realizzato performances lodevoli.
Siamo insieme da 3 anni e spesso mi chiede di fare sesso con un trans o un uomo, esperienza che lui ha già avuto con una ex, io invece mai. La mia paura è sentirmi un oggetto, essere usata e questo mi blocca. Pensare che non sia geloso che io sia toccata da un altro mi da fastidio, perché io non vorrei che lui toccasse un’altra. Mi ha dato fastidio che me lo abbia chiesto, forse il mio concetto di amore non esiste proprio.
Grazie per la risposta
Buongiorno, ho avuto una relazione di sei mesi con una ragazza che ha vissuto esperienze emotivamente difficili. Dopo conflitti iniziali, abbiamo fatto una pausa per capire i nostri sentimenti. Ho lavorato su me stesso e la relazione è migliorata.
Recentemente, mi ha detto di sentirsi confusa, insoddisfatta della sua vita e che la sua incertezza si rifletteva anche su di noi. Nonostante mi amasse, temeva di farmi soffrire e ha deciso di chiudere, pur essendo in grande difficoltà emotiva. Durante un incontro, ha detto di non vedersi con me nel futuro, ma sentiva che mi amava tantissimo e che quindi la rende triste vedersi sola.
Abbiamo deciso di prendere una pausa di un mese senza sentirci. Mi chiedo se dovrei lasciarla andare o se questa confusione è una fase che potrebbe risolversi con un aiuto terapeutico. Ho paura che si allontani o non provi più nulla per me. Vorrei capire se sperare in un ritorno o fare un distacco definitivo.
Salve ho 22 anni e voglio partire per lavoro (si tratta di 3 mesi) per avere qualche fondo da parte essendo attualmente al verde e i qui al sud pagano due soldi e i datori avvolte neanche ti calcolano.
Io ho una ragazza più piccola di due anni che al sol sentire la cosa scoppia in lacrime e dice che soffrirebbe troppo mentre mi aspetta e potrebbe addirittura prendere le distanze nel frattempo per non stare male.
Io pero voglio fare questa esperienza lavorativa oltre che per bisogno economico ma in primis per un fattore mentale. Io tengo tanto a lei e non vorrei andasse via da me, ma riconosco che per me questa cosa è anche un fattore di bisogno psicologico. Lei dice che posso pure arrangiare nella situazione in cui mi trovo e che i soldi non sono importanti ma per me va oltre il fattore economico.
Ora non so come fare a comunicargli la mia scelta e mi sento molto in colpa perché questo mio bisogno le darà sofferenza e metto in continuo dubbio la mia integrità morale, che forse sono un egoista e che i miei sentimenti per lei forse non sono abbastanza forti, insomma sono molto confuso su come dovrei sentirmi per questa mia decisione.
Buongiorno,
scrivo perché sono giorni che ho questa preoccupazione e che non mi fa dormire la notte e neanche stare tranquilla a lavoro.
Sono andata a letto con il migliore amico del mio capo. E fin qui va bene anche, ma l’ho fatto per soldi .
Ho una paura enorme che questo fatto esca e che faccio la figura della p****na quando in realtà io sono l’opposto.
Però io non faccio mai nulla in casa e volevo provare a fare un qualcosa di nuovo che io non avrei mai fatto. L’ho fatto alla fine e niente… me ne pento.
Ho paura che tutti possano venire a sapere. Che faccio?! Mi licenzieranno?
Sono un ragazzo di 27 anni e non so se sono in depressione o stress. Da ragazzino pensavo che i miei coetanei mi odiassero avendo una piccola difficoltà motoria e così mi richiusi in casa. Dopo 4 anni torno fuori grazie ad alcune persone che mi hanno aiutato e adesso sono 2-3 anni che ogni tanto mi viene voglia di sparire come era successo da ragazzino.
Vivo momenti alterni: per liberare la mente esco di casa per mesi oppure mi sfogo facendomi male; quando ero fidanzato non ci pensavo e per un anno non è successo poi sono caduto nel baratro.
Vorrei capire se questo problema è stress o depressione? Devo andare da un psicologo oppure non serve?